La Scrittrice

 Rowling (Yate, 31 luglio 1965) è una scrittrice britannica. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter, che ha scritto firmandosi con lo pseudonimo di J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna), motivo per cui la scrittrice è spesso indicata impropriamente come Joanne Kathleen Rowling. In seguito al suo matrimonio del 2001 il suo nome legale è Joanne Murray.

Biografia

Infanzia e formazione

Benché abbia sempre dichiarato di essere nata a Chipping Sodbury, la sua città di origine è Yate, vicino Bristol (Gloucestershire, sud-ovest dell'Inghilterra).

I suoi genitori, Peter James Rowling e Anne Volant Rowling, all'epoca diciottenni londinesi, si incontrarono per caso su un treno che partiva dalla stazione King's Cross a Londra diretto a Arbroath in Scozia. Durante la sua infanzia, Joanne dimostra una notevole e spiccata fantasia, divenendo autrice di numerosi racconti: a 6 anni scrisse la storia di Rabbit, un coniglio malato di morbillo, mentre a dodici anni scrisse un romanzo che trattava di sette diamanti maledetti.

Joanne ha anche una sorella, Dianne, di due anni più piccola di lei, che è avvocato. La sua famiglia ha traslocato due volte, prima a Winterbourne, dove JK ha frequentato le elementari fino all'età di 9 anni, e poi a Tutshill, in Galles. Ha frequentato il liceo al Wyedean Comprehensive e ha studiato francese all'Università di Exeter, trascorrendo anche un anno a Parigi come parte dei suoi studi. Durante tutto il periodo scolastico, Joanne si dimostra incline alla letteratura e alle lingue, mentre rimane scarsa in matematica; nella parte liceale dei suoi studi, invece, studia molto per diventare la più brava della classe, in pieno stile Hermione. In questa fascia di età, infatti, conosce numerose persone che ispireranno diversi personaggi potteriani: il preside delle elementari diventa Albus Silente e il suo migliore amico, alla guida di una Ford Anglia, sarà ispiratore del rosso Ronald Weasley.

Nel periodo dell'infanzia/adolescenza che fu così stimolante per la sua fervida immaginazione, però, si verificò un evento che avrebbe inesorabilmente segnato la vita della scrittrice: nel 1980 a sua madre venne diagnosticata una sclerosi multipla, e agli inizi degli anni novanta morì.

Concezione del primo romanzo

Dopo l'università traslocò a Londra per lavorare per Amnesty International come ricercatrice e segretaria bilingue. Fu in questo periodo che, su un treno, nacque il personaggio di Harry Potter, seguito da Ron, Pix e Hagrid. Iniziò dunque a scrivere il primo romanzo, Harry Potter e la pietra filosofale, durante le pause pranzo. Affermare che la stesura del primo romanzo abbia impiegato 5 anni è improprio, in realtà questo fu il periodo durante il quale la Rowling tracciò la storia di tutti gli episodi e ne intrecciò accuratamente eventi e personaggi.

Traslocò ancora una volta ad Oporto, in Portogallo, per insegnare lingua inglese. Fu proprio in Portogallo che si sposò con il giornalista Jorge Arantes il 16 ottobre 1992. Dall'unione nacque una bambina, Jessica. Nel 1993 Joanne divorziò e si trasferì quindi a Edimburgo con la figlia, con l'idea di vivere con la sorella. Dopo questa parentesi portoghese, per l'autrice iniziò un periodo molto cupo, segnato da una depressione decisamente forte e da una situazione finanziaria disastrosa: essendo senza lavoro, doveva pagare l'affitto del suo piccolo appartamento con assegni di disoccupazione e, perciò, viveva assieme alla figlia completamente di sussidi statali.

Joanne, approfittando delle camminate per far addormentare la piccola Jessica nel passeggino, andava spesso con questa al pub del cognato, dentro al quale si impegnava con passione a portare avanti il suo romanzo, che riteneva essere la cura a quella profonda crisi che la donna stava attraversando. Di quel periodo ricorda un pensiero in particolare, riferendosi a Jessica: "...era una sorpresa ogni mattina vederla ancora viva". Joanne, infatti, credeva che, in quel periodo, ogni cosa bella sarebbe andata storta come tutto il resto, e che non sarebbe mai più stata felice o spensierata. Da questo momento buio della sua vita, la scrittrice ha estratto la figura dei Dissennatori, creature che "risucchiano la pace, la speranza e la felicità dall'aria che li circonda". Fu qui che, nel 1995, terminò il manoscritto e, dopo numerosi tentativi di ricerca di agenti letterari, Christopher Little accettò di diventare il suo, proponendo il testo a tre differenti case editrici. Tutte e tre rifiutarono di pubblicare il romanzo, etichettato come "fin troppo lungo".

Successo

Nel 1997, una casa editrice allora non molto conosciuta, la Bloomsbury, accettò infine il manoscritto, avviando l'evento letterario più importante degli ultimi decenni.

La decisione di uno pseudonimo sembra sia stata richiesta alla Rowling dalla casa editrice stessa, preoccupata che il pubblico considerato target del libro (gli adolescenti) accettasse con difficoltà una scrittrice donna. Joanne scelse quindi di firmarsi J. K. Rowling (Kathleen era il nome della nonna). In seguito a questa scelta il nome della scrittrice spesso viene indicato come Joanne Kathleen, sebbene non sia mai stato il suo vero nome.

Il successo di Harry Potter e la Pietra Filosofale superò enormemente anche le più rosee fra le aspettative, raccogliendo i consensi di un pubblico di lettori di tutte le fasce di età. Se poi si considera che l'autrice era praticamente sconosciuta, priva di qualunque appoggio nel campo editoriale, ed alla sua prima esperienza di pubblicazione, non si può fare a meno di restare allibiti dinanzi alle proporzioni del fenomeno stesso. Vennero in seguito pubblicate copie di Harry Potter con copertina per adulti, per il fatto che ad alcuni di essi non piace far notare di leggere libri etichettati "da bambini".

I diritti americani del libro furono acquistati dalla "Scholastic", per una cifra allora molto alta alla luce del fatto che Harry Potter era considerato solo un libro per bambini.

Al primo romanzo seguirono altri sei. Da povera disoccupata, che viveva grazie ai sussidi statali e in preda alla depressione, la Rowling divenne la donna più ricca del Regno Unito.

Il secondo volume, Harry Potter e la Camera dei Segreti, figlio della fama del primo, ebbe un successo incredibile sin dalla prima pubblicazione del 1998: le critiche che arrivarono da tutto il mondo furono decisamente positive e il libro riscosse (così come il precedente) un successo planetario. Il terzo libro, Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, pubblicato nel 1999, non fece che aumentare la fama del maghetto, facendo vincere a Joanne (primo caso nella storia) lo Smarties Prize tre volte di fila.

Nel 2000, quando ormai la saga era divenuta un fenomeno globale indiscusso, viene pubblicato il quarto Harry Potter e il Calice di Fuoco simultaneamente nel Regno Unito e negli Stati Uniti d'America, superando i record di vendita in entrambi i paesi: nei soli Stati Uniti in due giorni il 4º capitolo vendette 3 milioni di copie. Grazie a questo episodio della saga, JK divenne Autore dell'Anno dei British Book Awards e vincitrice (caso più unico che raro) del Premio Hugo. Harry Potter e l'Ordine della Fenice venne lanciato nel 2003, e anche in quel caso vennero oltrepassati i record di vendite (5 milioni in 24 ore) e guadagnate critiche molto positive: il libro vinse numerosi premi, tra cui due riconoscimenti della American Library Association e l'Oppenheim Toy Portfolio Platinum Seal e venne giudicato con la frase mentre Harry cresce, la Rowling diventa sempre più brava.

Nel 2005, il sesto Harry Potter e il Principe Mezzosangue ruppe, come già i suoi predecessori avevano fatto, tutti i record di vendita (9 milioni di copie in 24 ore) e riscosse da parte della critica e del pubblico un gradimento altissimo vincendo, tra gli altri premi, il Book of The Year al British Book Award.

Conclusione del ciclo

La Rowling ha pubblicato il settimo e ultimo libro della serie di Potter, Harry Potter e i Doni della Morte, il 21 luglio 2007. Il libro, attesissimo in tutto il mondo, è uscito vendendo 20 copie al secondo in Gran Bretagna e superando quindi tutti i record: secondo i dati, sono state vendute ben 11 milioni di copie in 24 ore (GBR e USA) e 72 milioni in tutto il mondo nel primo fine settimana, facendo diventare il libro del maghetto il libro più venduto nella storia dell'editoria.

Dopo l'uscita, la stessa autrice ha poi confermato la sua volontà di scrivere un volume enciclopedico riguardante il mondo di Harry Potter, dove includere anche le storie rimaste fuori dai romanzi. Dopo l'uscita del settimo libro ha scritto altri due racconti del libro di Beda il Bardo, che ha poi raccolto in un libro assieme al racconto dei Doni della Morte, presente nel settimo libro. La raccolta, pubblicata in sole 7 copie manoscritte, è stata venduta all'asta.In seguito ha scritto altri due libri: "Gli animali fantastici dove trovarli", che parla delle creature magiche del mondo di Harry Potter e "Il Quidditch attraverso i secoli", che parla dell'evoluzione dello sport magico più seguito.

A luglio 2008 tramite il suo sito ufficiale la Rowling ha comunicato ai suoi fans che il 4 dicembre 2008 avrebbe pubblicato con la casa editrice Bloomsbury The Tales of Beedle the Bard. Sul libro si riporta che questa edizione è stata tradotta dalla lingua runica da Hermione Granger, ed è anche arricchita da note di Albus Silente.

Nel Regno Unito il 30 dicembre 2007 su ITV è stato trasmesso il documentario A year in the life, che racconta la vita della scrittrice nel corso di tutto il 2007.

Secondo il Telegraph, poi, Harry Potter e i Doni della Morte sarebbe una "pietra miliare dell'ultimo decennio". Il giornale britannico, infatti, ha premiato il settimo capitolo della saga del maghetto come il miglior libro nell'arco di tempo che va dal 1999 al 2009, superando romanzi quali il Codice da Vinci (3º), Twilight (32º) e Amabili resti (72º).